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Dal 12 novembre 2010 ho fondato "Qualcosa di Sinistra", un blog a più voci legato a EB.IT e all'Associazione Nazionale Enrico Berlinguer. Siamo un gruppo di giovani nati dopo il Crollo del Muro che vogliono tornare a dire e a fare Qualcosa di Sinistra! (dopo 2 mesi dalla fondazione, il blog è diventato l'89° blog di politica più letto d'Italia).

Il venerdì curo una rubrica "Il Rompiballe". Leggimi anche lì! :)


"Change will not come if we wait for some other person or some other time. We are the ones we've been waiting for. We are the change that we seek."
(Il Cambiamento non arriverà se aspettiamo qualcun'altro o qualche altro momento. Noi siamo quelli che stavamo spettando. Siamo il Cambiamento che cerchiamo.)

(Barack Hussein Obama, 44° Presidente degli Stati Uniti d'America)

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23 luglio 2008

Dalla Repubblica Italiana alla Monarchia Assoluta: la terza via di Berlusconi

 

Oggi, 23 luglio 2008, la Repubblica Italiana muore per sempre. L’unica cosa che rimane, forse ancora per poco, è il nome, ma non ci vorrà molto tempo perché si cambi pure quello: Berluscolandia.

L’approvazione del Lodo Alfano è incostituzionale non solo per il contenuto, ma anche per il mezzo con cui è stata approvata: legge ordinaria. Poiché il Lodo sostanzialmente viola l’articolo 3 della Costituzione, per cui la legge è uguale per tutti, perché sia costituzionalmente valido il Lodo deve essere approvato come legge costituzionale dai 2/3 del Parlamento o, in alternativa, da un referendum confermativo. Troppo tempo, però: la sentenza del Caso Mills (tutt’altro che fantasioso, visto che si basa su testimonianze rese dallo stesso avvocato e che coinvolge persino l’NCIS britannica) era agli sgoccioli e avrebbe rovinato le ambizioni quirinaliste del Cavaliere, oltre a non permettergli più di guidare il suo “glorioso” governo.

Se era veramente innocente, avrebbe avuto più interesse a difendersi NEL processo, non DAL processo, cosa che invece ha puntualmente fatto come cinque anni fa: il lupo perde il pelo, ma non il vizio.

Sembrano talmente remoti i commenti sulla nuova natura da statista del Cavaliere, che mi viene da pensare: “C’era veramente qualche cretino che pensava che Berlusconi potesse far altro che farsi i cazzi suoi, come ha sempre fatto?”

Del resto, nel 1994 lui lo dichiarò pubblicamente sia a Biagi che a Montanelli: “Sono entrato in politica per salvare le mie aziende e per non finire in galera”. Lo stesso Marcello Dell’Utri, in un’intervista nel 2003, dichiara che “c’era l’aggressione delle Procure e la situazione della Fininvest con 5mila miliardi di debiti. Franco Tatò, che era l’amministratore delegato del gruppo, non vedeva vie d’uscita: “Cavaliere, dobbiamo portare i libri in tribunale”… Poi i fatti, per fortuna, ci hanno dato ragione e oggi posso dire che senza la decisione di scendere in campo con un suo partito, Berlusconi non avrebbe salvato la pelle e sarebbe finito come Angelo Rizzoli, che con l’inchiesta P2 andò in carcere e perse l’azienda”.

Perché non fidarsi, se sono proprio loro a dire che degli Italiani non gliene è mai fregato un bel niente?

Con leggi illiberali e liberticide, che mirano all’imbavagliamento della stampa e alla neutralizzazione della magistratura in favore dei criminali, Berlusconi si appresta ad imporre il suo regime: qualunque reato commetterà, persino l’uxoricidio, non potrà essere perseguibile.

La banda dei quattro (Presidente della Repubblica, del Senato, della Camera, del Consiglio) non sono più giudicabili, neanche se commettessero un reato in mondovisione.

Berlusconi fa un uso personale della fiducia che il 47% degli Italiani ha voluto accordargli, fregandosene dei problemi degli stessi, mettendo ancora una volta al centro della sua agenda politica i propri interessi personali.

Ma del resto, uno che ha ancora (nonostante le leggi vergogna approvate nel 2001-2006) 4 processi penali pendenti, una televisione incostituzionale che per legge europea deve slittare sul satellite (con conseguente perdita di 120 milioni di euro di pubblicità), con una casa editrice che una sentenza ha stabilito che se ne è impossessato perché Previti si è comprato un giudice (e prima o poi dovrà pur restituirla), che ha spalmato in borsa i suoi 5mila miliardi di debiti all’insaputa degli investitori… ma voi cosa credevate, che si facesse veramente i fatti nostri e non pensasse ai suoi?

La Costituzione Italiana è una costituzione rigida, non si può modificare con leggi ordinarie, non è lo Statuto Albertino, che Mussolini poteva emendare a suo piacimento con leggi ordinarie: il Lodo Alfano è incostituzionale, ma soprattutto rappresenta un’eccezione in tutte le democrazie occidentali.

La sospensione dei processi in Europa vale solo per tre capi di Stato: Grecia, Portogallo e Israele. Attenzione: capi di Stato, non capi del governo. In nessuna democrazia occidentale il premier gode di alcun tipo di immunità, perché nelle democrazie occidentali risolvono il problema di eventuali condanne in due modi: non candidano imputati e, nel caso in cui qualcuno venga indagato, lo fanno dimettere prima della condanna.

Nelle democrazie occidentali si fa così: è ovvio che da oggi noi non siamo più una democrazia, bensì una monarchia assoluta settecentesca. Siamo tornati indietro di 300 anni.

Se Blair in Gran Bretagna ha sperimentato la Terza Via, oggi possiamo dire che anche Berlusconi ha inaugurato la sua Terza Via, quella dell'assolutismo. Bella via.



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"Noi pensiamo che il privilegio vada combattuto e distrutto ovunque si annidi, che i poveri e gli emarginati, gli svantaggiati, vadano difesi, e gli vada data voce e possibilità concreta di contare nelle decisioni e di cambiare le proprie condizioni, che certi bisogni sociali e umani oggi ignorati vadano soddisfatti con priorità rispetto ad altri, che la professionalità e il merito vadano premiati, che la partecipazione di ogni cittadino e di ogni cittadina alla cosa pubblica debba essere assicurata."
(Enrico Berlinguer)

"Credo che la libertà sia uno dei beni che gli uomini dovrebbero apprezzare di più. La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà."
"Alla fine il reato più grave diventa quello di chi racconta certe cose, anzichè chi le fa. La colpa non è dello specchio, ma di chi ci sta davanti."
(Enzo Biagi)

"L'Italia berlusconiana è la peggiore delle Italie che ho mai visto, per volgarità e bassezza. Il berlusconismo è la feccia che risale il pozzo. Gli italiani devono vedere chi è questo signore. Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, al Quirinale, al Vaticano, dove vuole. Soltanto dopo saremo immuni."
(Indro Montanelli, 2001)


"Sarebbe ora di finirla con questa damnatio memoriae per cui la storia del Novecento ruota intorno ai comunisti, agli ex comunisti ed ai comunisti o filocomunisti pentiti. C'è una grande storia che è stata rimossa: quella degli antitotalitari democratici e liberali – anticomunisti e antifascisti – che non hanno avuto bisogno di rivelazioni tardive, di omissioni generalizzate e di compiacenti assoluzioni."
(Vittorio Foa, 2006)

"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perchè lì è nata la nostra Costituzione."
(Piero Calamandrei)

"Quali garanzie offre questo Stato [...] per quanto attiene all'applicazione del diritto, della legge, della giustizia? Quali garanzie offre contro [...] l'abuso di potere, l'ingiustizia? Nessuna. L'impunità che copre i delitti commessi contro la collettività e contro i beni pubblici, è degna di un regime di tipo sudamericano: neppure uno dei grandi scandali scoppiati in trent'anni ha avuto un chiarimento, nessuno dei responsabili è stato punito [...] in ogni città e in ogni villaggio è possibile compilare un lungo elenco di malversazioni, di casi di concussione e di abusi rimasti impuniti; i cittadini che fanno il proprio dovere, innanzitutto come semplici contribuenti, si vedono regolarmente presi in giro prima e ridicolizzati poi [...] perchè quelli che frodano il fisco vengono poi premiati con le leggi di perdono fiscale che costituiscono una esortazione e un incoraggiamento al non rispetto della legge, a essere un cattivo cittadino."
(Leonardo Sciascia, 1979, intervista a Marcelle Padovani)

"Io ritengo che il politico di sinistra deve essere in qualche modo ispirato da ideali, mentre il politico di destra basta che sia ispirato da interessi: ecco la differenza"
O illusi, credete proprio che la fine del comunismo storico abbia posto fine al bisogno e alla sete di giustizia?
(Norberto Bobbio)

"Chi non conosce la verità è uno sciocco. Ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente"
(Bertold Brecht)


"Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola"
(Giovanni Falcone)
"Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe"
(Paolo Borsellino)

"Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettono uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'omicidio, ordinino un pubblico assassinio"
(Cesare Beccaria)